Villa Paradiso

L’edificio risale 17 secolo, è una vera cittadella agraria, costruito da più corpi, la villa padronale con giardino, 2 barchesse, l’oratorio ed edifici minori abitati dai braccianti, all’epoca esisteva un ponticello di legno ma prima della seconda guerra mondiale fu rimosso. La villa centrale sembra abbia avuto un ampliamento  eseguito dopo un crollo o un incendio. Questa villa è conosciuta con il nome di “ villa paradiso” chiamata così dai contadini che entravano per portare nella soffitta i sacchi di grano e si trovavano circondati da pareti affrescate e spazi enormi, sembra che abbia cambiato più di una volta proprietari e che qualcuno abbia stravolto i suoi interni, coprendo alcuni affreschi e pavimenti.  L’origine dell’abbandono sembra essere la scarsa produttività avuta dai campi  negli anni.

una vecchia immagine della villa di un tempo

Prosegue il nostro tour in compagnia di David della pagina Urbex Reflex FVG, questa location ce l’avevamo salvata da moltissimo tempo ed è rimasta a lungo nelle cose mappate da esplorare. Debby, la fotografa del gruppo, per motivi di lavoro purtroppo oggi non ha potuto accompagnarci, pertanto mi son dovuto arrangiare tra video e foto. Non mi aspettavo un luogo così maestoso ed immerso nell’abbandono, infatti appena arriviamo sul posto ci sembra di essere in un borgo abbandonato, una piccola chiesa che all’apparenza in disuso da anni ci da il ben venuto, anche se ben chiusa e non esplorabile. Tutt’attorno lunghe distese di campi ed in mezzo a loro diversi edifici agricoli probabilmente in uso come depositi agricoli e per questo motivo decidiamo di non avvicinarci ad essi. Proseguiamo dritti per una strada non asfaltata in direzione della villa, un’altra giornata tra i rovi ci attende.

Giunti all’interno del maestoso giardino, notiamo in lontananza il corpo centrale della villa e ai nostri lati le due barchesse, una delle quali completamente invasa dalla vegetazione e pertanto non accessibile. Ci dirigiamo dunque verso la maestosa villa e arrivati davanti ad essa rimaniamo straordinariamente a bocca aperta, sembra la dimora di qualche divinità dell’olimpo e le enormi colonne che svettano verso il cielo sembrano le porte del Paradiso. Saliamo la scala ed entriamo, ma lo scenario davanti ai nostri occhi ci lascia sconcertati, questo luogo sta cadendo a pezzi e non sembra esserci nulla di interessante al suo interno, il nostro primo pensiero fu quello che questo luogo è tanto meraviglioso dall’esterno quanto disastroso all’interno. Ormai siamo qui pertanto farci un giro non costa nulla, pertanto con gli occhi ben aperti ci avventuriamo per le stanze ed è qui che rimaniamo ancora una volta con la bocca aperta e senza fiato.. affreschi pazzeschi nei soffitti di due stanze, probabilmente due camere da letto, vista la posizione e la dimensione. Scattiamo qualche foto e decidiamo di uscire. Proviamo a dar un’occhiata anche al piano terra dove a primo sguardo notiamo chiaramente che doveva trattarsi di cantine e forse un tempo ci facevano il vino, ma ad un certo punto girando tra le varie stanze accediamo ad un corridoio, da una parte la parte di villa crollata, dall’altra la stanza più spettacolare dell’intera villa, un vero Paradiso. Prima di andarcene facciamo un giro nella barchessa accessibile ma purtroppo anche questa è messa molto male, già una parte è crollata e sicuramente non passerà molto tempo perché crolli anche il resto.

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Anche se dalle nostre foto e dal nostro video potrebbe non sembrare, questi luoghi son davvero molto pericolosi, pertanto vi invitiamo a non imitarci, ed anche se noi sappiamo bene quello che facciamo la percentuale di rischio in questi luoghi è davvero altissima anche per noi.