Nigi.. maglificio abbandonato

Questa è stata una delle nostre prime esplorazioni, non l’avevamo mai pubblicata perché siamo stati in una continua ricerca, volevamo raccontarvi la sua storia, cosa che ci risulta quasi impossibile.  Pochissime sono le informazioni riguardanti questa struttura, molte sono le ipotesi per il recupero di quest’area.

L’ultima attività produttiva risale agli anni Novanta, per un periodo è stata gestita e curata da una Associazione Sportiva Dilettantistica denominata “3′ Ondata S.A.T.”  La stessa Associazione ha provveduto a mantenere il sito in buone condizioni, partecipando attivamente alla pulizia dello stesso, e rendendolo praticabile per il gioco del Softair, oggi si presenta in evidente stato di abbandono, meta di balordi, predatori di rame e vandali che hanno distrutto a colpi di mazza tutte le vetrate, gli uffici, le varie stanze e reparti del complesso.

 

Entrati nell’edificio per iniziare l’esplorazione, la cosa che ci ha più colpito è stato il silenzio interrotto dalle gocce d’acqua che cadendo dal soffitto si infrangevano su qualsiasi cosa che incontravano sul pavimento, rendendo un atmosfera spettrale. I vetri rotti che si frantumano sotto le scarpe camminando per gli stretti corridoi degli ex uffici e negli ex capannoni dove si producevano capi di biancheria intima.
Purtroppo dei vecchi macchinari ormai non ne rimane nemmeno l’ombra, e la struttura essendo stata utilizzata per il softair sembra un grande campo di battaglia.

Non vogliamo elencare tutto quello che abbiamo visto qui dentro ma lasciamo le nostre foto e il video.

Visita la foto gallery completa.

 

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