L’Ospedale Rosa

Dal suo roseo color daremo il nome a questa struttura ospedaliera:

L’ospedale Rosa, da casa patrizia a struttura sanitaria.

Fu costruita nel 1912 ed era una lussuosa villa patrizia poi dopo alterne vicende divenne convalescenziario Inail per la riabilitazione di traumatizzati sul lavoro. Sul finire degli anni ’70 passò alla Provincia e quindi all’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Il momento importante è rappresentato dal fatto  del 2013, l’attività di riabilitazione si trasferì nel nuovo complesso  che tanto nuovo non è trattandosi di una ex struttura psichiatrica, lasciando l’ospedale Rosa nel più completo abbandono. Nei primi anni di abbandono la struttura è stata vittima di vandalismi e fu rifugio per sbandati, dopo l’intervento delle forze dell’ordine, l’intera struttura è stata sigillata anche se durante la nostra visita abbiamo scoperto che qualche accesso è stato violato.

Molte sono le estati che abbiamo trascorso le vacanze in questa zona e possiamo dire di conoscerla piuttosto bene, molte volte dalla strada abbiamo alzato gl’occhi sul versante di questa montagna e molte volte ci siamo chiesti cosa fosse quell’enorme villa dal color roseo, questo fino ad oggi che finalmente abbiamo dato una risposta alle nostre domande: una struttura ospedaliera rieducativa.

Arrivati sul posto non è stato difficile entrare nel perimetro, ma ci sembrò quasi impossibile entrare nella struttura; si quasi impossibile perché abbiamo girato tutt’attorno al perimetro dell’edificio in cerca di un possibile accesso, gustandoci gli occhi, dalle finestre saldamente sbarrate, del contenuto della villa, bè dicevamo quasi perché proprio quando le speranze sembravano svanire abbiamo trovato un accesso. In quell’istante nei nostri occhi la gioia, ci siamo precipitati all’interno come quando un bimbo vede i regali sotto l’albero di natale. Abbiamo cominciato a girare per i corridoi alla ricerca di quel che eravamo riusciti a scovare tramite le finestre: la palestra, la piscina, la veranda e la chiesa.. senza parlare di tutto il resto.

Bè possiamo dire che questo luogo è stato, oltre che difficile, davvero molto interessante.

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