Lombroso da Padiglione a Museo – Manicomio di Volterra – Pisa

Nato come padiglione di osservazione, oggi sede del museo del manicomio, dove sono custodite varie attrezzature, libri, monete e vestiti usati dei pazienti. All’interno del museo possiamo trovare anche un plastico della struttura dell’intero manicomio e una parte del graffito recuperato dall’intonaco del perimetro del padiglione Ferri, opera brut del Nannetti N.O.F.4.

Appesa al soffitto di una stanza troviamo una riproduzione in cartapesta di una pillola gigante, l’originale fu realizzata nel 1973 da un pittore Italiano, Ugo Nespolo.

Nespolo realizzò con l’aiuto dei degenti due opere importanti, una piramide carica di disegni, pupazzi e oggetti personali dei malati e una gigantesca pillola di cartapesta, simboleggiante le cure farmacologiche, che in una sorta di gesto purificatorio vuole denunciare l’abuso della terapia farmacologica e sensibilizzare i cittadini, poi sarà bruciata in una piazza della città.

Questo è uno dei pochi padiglioni recuperati e riutilizzati del manicomio di Volterra, il resto rimane solo e abbandonato come quei poveri ammalati che un tempo erano rinchiusi qui dentro.

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