Colonia di Pordenone – Caorle – Venezia

Correva l’anno 1903 quando la società operaia, in accordo con l’amministrazione comunale, dava vita ad un soggetto destinato a durare un secolo e ad avere un notevole successo. La pro infanzia infatti arrivava 35 anni dopo l’istituzione dell’asilo Vittorio Emanuele 2 che aveva visto la S.O.M. S.I. Collaborare con il comune per dare tutela ai più piccoli. La pro infanzia si occupava del benessere fisico e morale dei bambini e per far questo nella stagione estiva la gioventù era avviata alle colonie montane e nel secondo dopoguerra collabora anche con il mare, nel 1949 nacque la colonia di Pordenone a Caorle e successivamente nel 1973 fu arricchita con la costruzione di una piscina interna, innovativa per l’epoca.
Con il passare degli anni, però le finalità assistenziali “le vacanze estive per i figli delle famiglie meno abbienti, successivamente allargate agli anziani e alle persone disabili” progressivamente diminuirono, tant’è che una parte dell’immobile fu concesso in locazione alla scuola alberghiera del veneto.
Al compimento dei 100 anni di attività, la Pro Infanzia ha chiuso i battenti nel 2003 conferendo al Comune di Pordenone di Caorle, oggetto di numerose sovvenzioni negli anni passati.
Fonte: Messaggero Veneto

La giornata di oggi non è delle migliori, il sole va e viene e a volte scende qualche goccia di pioggia, ma non volevamo rinviare ancora questa esplorazione che a causa del brutto tempo abbiamo già rinviato troppe volte. Siamo a Caorle, meta turistica in una delle tante località balneari della provincia di Venezia, la meta di oggi è ex un colonia estiva, di quelle dove i bambini venivano ospitati per trascorrere le vacanze, l’edificio che abbiamo di fronte è piuttosto grande ed è disposto su tre vasti piani. Una volta al suo interno, notiamo subito una cosa piuttosto particolare, in questo luogo giocano o perlomeno giocavano a soft-air, vorremmo precisare che questo non è il primo luogo che esplorandolo scopriamo un campo giochi di battaglia e possiamo appunto affermare che questo genere di location non è tra le nostre preferite, in questo caso però la cosa ci fa riflettere: l’ironia della sorte ha portato questa struttura ad esser prima, nei giorni splendenti della sua attività, un posto di gioco per bambini, poi, dopo l’abbandono, ad esser un posto di gioco per adulti.
Avendo già anticipato quello che abbiamo trovato al suo interno, non ci allarghiamo troppo con i discorsi e vi lasciamo alla visualizzazione delle nostre foto e del nostro filmato.


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