Casolare Laguna C.

È mattina presto e mi trovo in zona per delle commissioni, tra un impegno e l’altro mi ritrovo con una mezzoretta libera, pertanto neanche penso ad opzioni diverse da quella di tirar fuori la mia mappa per veder se in zona ho salvato qualcosa da esplorare. In effetti una cosa salvata ci sarebbe e non molto distante da dove mi trovo, ma non ho la più pallida idea di cosa sia quella cosa mappata ed il problema è che con me non ho l’attrezzatura, quindi mi decido comunque per un sopralluogo semmai ci torno in un secondo momento.

Arrivato sul posto, già da lontano capisco che quello che sto andando a vedere non ha molto da offrire, in effetti è un rudere di un vecchio casolare di campagna, reti elettrosaldate lo circondano, gli accessi son tutti murati e una parte del tetto è crollata.

Di fronte a questo edificio un capanno e dei magazzini i quali sembrano abitati da senzatetto, pertanto decido che il mio sopralluogo può finire così, faccio giusto qualche scatto con lo smartphone e ritorno da dove sono venuto.

Visita la foto gallery completa

Se ti piacciono i nostri articoli non dimenticare di lasciare un like alla nostra pagina Facebook

Breve considerazione: chi si occupa di urbex lo sa bene, chi questo mondo non lo conosce probabilmente crede (viste le domande che spesso le persone mi fanno), che sia così semplice ritrovare posti abbandonati da poter esplorare, in realtà non è così! Dietro ad ogni esplorazione c’è un lungo ed approfondito lavoro di ricerca sia teorica che pratica con vari sopralluoghi se possibili. Molto spesso capita di far giri a vuoto, come in questo caso e altre volte capita che i giri a vuoto siano dovuti da improvvisi cambiamenti strutturali dei luoghi che andiamo a visitare (il problema è quando uno fa molta strada per nulla), ma tutto questo fa parte del gioco ed anche se a volte far 2/3 ore di macchina per trovar un posto chiuso possa far girar le scatole, altre volte invece si è ripagati con la scoperta di sensazionali meraviglie.

Se fosse davvero così facile non ci sarebbe il gusto di fare quello che facciamo.

Inoltre vorrei precisare, che noi facciamo questa cosa sempre in sicurezza, non scassiniamo mai nulla (pertanto se un luogo è accessibile bene, altrimenti torniamo da dove siamo venuti), ma soprattutto quando entriamo in un luogo non spostiamo mai nulla e mai nulla ci portiamo via.

Non imitateci, il gioco per chi non è esperto è molto pericoloso.